Quando veniamo contattati da agenzie o privati per eseguire servizi fotografici di interni, la prima cosa che mettiamo nello zaino sono le nostre due reflex Nikon …

Il materiale che poi andremo a portarci dietro si compone principalmente di treppiedi …, obbligatorio per avere foto dritte e con una perfetta messa a fuoco, mentre gli obiettivi che principalmente usiamo sono il grandangolo .. indispensabile per fotografare ogni stanza, in quanto permette una visione quasi completa dell’ambiente, e il 50mm che permette di fare primi piani ai particolari della stanza come una lampada da comodino, i fiori in un vaso oppure il cibo sulla tavola.

Quest’oggi siamo stati contattati per andare a fotografare una bellissima villa situata vicino a Montecatini Terme: Villa le Terme.

Il complesso da fotografare prevede una casa su due piani. Al piano terra vi sono cucina, sala da pranzo, area relax, camera e bagno per disabili e una piccola spa con bagno turco e sauna. Al primo piano si trovano 4 camere da letto, ognuna con bagno incluso e un piccolo soggiorno che affaccia sulla sottostante sala da pranzo. All’esterno la villa è circondata da un ampio giardino con piscina illuminata e un portico coperto dove poter fare colazione.

E’ molto importante documentarsi principalmente su dove si troverà il sole quando si decide di eseguire il servizio fotografico. Il sole infatti può essere il vostro miglior amico, come il vostro peggior nemico. Cosa vogliamo dire con questo? Che è molto importante non avere il sole diretto nella stanza da fotografare in quanto le foto poi risulterebbero bruciate in alcuni punti (con “bruciato” si intende zone troppo bianche o troppo nere, impossibili da recuperare. Anche se si usa il software più avanzato di fotoritocco, quello che è sotto queste aree bruciate non verrà più recuperato e le foto saranno rovinate). E’ importante quindi, dove è possibile, fare prima un sopralluogo, oppure avvalersi di Google Maps e siti di meteorologia per capire da che parte sarà il sole rispetto al luogo da fotografare. Un’altra cosa molto importante per chi fotografa gli interni è la situazione metereologica: se non volete che le vostre foto risultino piatte e senza spessore, evitate le giornate nuvolose. Non potete nemmeno immaginare come cambia una casa con il sole o senza… Quindi meglio rinviare il servizio fotografico (a meno che non sia un servizio urgente e al cliente non importi la qualità degli scatti).

Una volta appurate queste cose, ci si reca sul luogo di lavoro. Ovviamente non ci sono stanze da fotografare per prime ed altre per ultime: come detto sopra, dipende tutto dalla luce. Quindi consigliamo di iniziare sempre da quelle stanze dove il sole non batte direttamente.

Appena si entra nella stanza è doveroso darsi uno sguardo intorno: primo, per capire da quale parte è meglio fotografare (non ci sono punti precisi… Può essere sulla porta, oppure in fondo alla stanza… Sperimentate ogni volta, vedrete poi che durante le volte successive vi basterà solo un colpo d’occhio per capire quale sia l’angolo migliore), secondo, per cercare di dare un po’ di vitalità all’ambiente. Ogni stanza deve sembrare abitata ma non vissuta, vale a dire che non importa caricare la stanza di oggetti come se qualcuno se ne fosse andato via giusto 5 minuti prima, ma basta solo avere delle piccole accortezze per rendere il vano confortevole allo sguardo. Tutto questo si chiama Home Staging. Quindi spazio all’immaginazione, la casa deve vivere! Provate, aggiungete, sottraete. Ricordatevi che la fotografia è sperimentazione.

Una volta sistemate le stanze si procede con la fotografia. Un occhio di riguardo sempre alla luce, al punto focale e alle linee della stanza. Noi lavoriamo in due fasi: inizialmente sistemiamo e arrediamo la stanza, successivamente scattiamo le foto al vano, e infine si procede con fotografare i particolari della stanza.

Per evitare di saltare qualche vano (può succedere), abbiamo realizzato un foglio personalizzato sul quale annotare le stanze fotografate. Può capitare, specialmente per gli immobili più ampi e magari con camere in edifici diversi (vedi agriturismi con zone notte anche nei vecchi granai)

Una volta terminati gli interni, passiamo agli esterni per i quali è consigliabile aspettare il tramonto in quanto è possibile accendere tutte le luci della casa, degli esterni e della piscina per dare quel tocco “fashion” a tutto il complesso. Se preferite potete scegliere di fare foto agli esterni durante l’alba, in modo che gli scatti risultino soft e con colori morbidi, ma consigliamo sempre il pomeriggio, in quanto, con le luci accese, rende meglio l’idea dell’edificio fotografato (persiane aperte, ovviamente!).

Una volta terminati gli scatti e tornati a casa, procediamo con la post produzione con la quale possiamo migliorare le foto scattate e correggere eventuali errori.

Il lavoro del fotografo, come tutti i lavori, è un lavoro di passione e dedizione, ma anche di attenzione al dettaglio. E’ indispensabile realizzare una foto che colpisca subito al primo impatto e quindi eventuali errori di luce, oggetti fuori posto o stanze buie possono compromettere tutto il vostro lavoro. I dettagli, anche quelli piccoli, fanno la differenza. Quindi consigliamo di avere occhio e tanta passione per il lavoro che state andando a svolgere 🙂

 

Se hai bisogno di un servizio fotografico professionale per interni non esitate a contattarci per un preventivo gratuito!!

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